Londra e’ verde, vecchia e nuova.
Londra e’ parecchio piu’ pulita di Roma. Londra e’lo specchio da
cui guardare il mondo e il trampolino che ti permette di raggiungerlo.
Londra e’ il vagone della Tube al mattino pieno di gente ma
completamente silenzioso.
Londra e’ la domanda che mi faccio tutte le mattine quando
incontro sul treno che mi porta al lavoro la mamma bionda e la bimba con le
trecce, la gonna e i calzettoni in Gennaio a 2 gradi: ma sta ragazzina la
polmonite non se la prende mai?
Londra e’ il canale e la gente che abita sulle chiatte.
Londra e’ la stazione di Wembley Central dove quando scendi a
volte sei a Nuova Deli a volte a Mogadiscio, altre a Cracovia. Dove
arrivero’oggi?
Londra e’ la citta’ che mi ha accolta e poi stregata e nel mezzo
cambiata.
Londra e’ il mio lavoro. Londra e’ la miriade di recruiter che ti
chiama per offrirti un nuovo lavoro.
Londra e’ la South Bank e un pomeriggio passato a bivaccare al
National Theatre. Londra e’ l’odore di muffa e spettacolo dei teatri del West
End.
Londra e’ il treno che arriva tutti i giorni puntuale e se tarda
due minuti tutti intono a me si arrabbiano una cifra e io penso, siete proprio
viziati.
Londra e’ grande. Londra e’Harrow on the Hill, un po’ Attimo
Fuggente e un po’ Byron.
Londra e’ difficile da vivere se non si e’appassionati della vita.
Londra e’ meno cara di quello che si pensa. Londra e’ il British
Museum e la Wild Life Photograph of the Year. Londra e’ il Victoria e Albert
Museum e il suo ristorante, con il pianoforte al centro e i muri decorati stile
Liberty.
Londra e’ la fretta che ti prende quando esce il sole e tu devi
godertelo finche’ c’e’.
Londra e’ Regent Park in estate e i concerti jazz ascoltati da una
sedia a sdraio.
Londra e’ il vento gelido, soprattutto up the Hill.
Londra e’ stata per tanto tempo il mio destino e ora, Londra is my
Daughter’s Home.
Wednesday, February 20, 2013
Sunday, February 10, 2013
Il lavoro ideale non esiste.
Dopo 9 anni, 5
diverse societa' in cui ho lavorato, almeno una trentina di progetti per almeno
10 diversi clienti, la scorsa settimana per la prima volta, ho ufficialmente
concluso un'intera fase del progetto su cui sto lavorando, in anticipo rispetto
allo schedule.
Il mio capo era cosi' contento che ci ha portato a pranzo fuori.
Il mio capo e' uno dei migliori ingegneri con cui abbia mai lavorato.
E' olandese e di poche parole.
Ha avuto fiducia in me e abbiamo fatto importanti cambiamenti alla mia unita'.
Non mi ha mai messo fretta, mai questionato i miei tempi.
Ha preteso sempre il meglio.
Anche i miei colleghi di progetto sono bravi. Tutti, anche i due neolaureati, entrambi 23enni.
Dove li hanno presi tutti quanti?
E come sono finita io, a lavorare con loro?
Non lo so, so soltanto che il lavoro perfetto non esiste, ma so far, questo gli somiglia parecchio.
Il mio capo era cosi' contento che ci ha portato a pranzo fuori.
Il mio capo e' uno dei migliori ingegneri con cui abbia mai lavorato.
E' olandese e di poche parole.
Ha avuto fiducia in me e abbiamo fatto importanti cambiamenti alla mia unita'.
Non mi ha mai messo fretta, mai questionato i miei tempi.
Ha preteso sempre il meglio.
Anche i miei colleghi di progetto sono bravi. Tutti, anche i due neolaureati, entrambi 23enni.
Dove li hanno presi tutti quanti?
E come sono finita io, a lavorare con loro?
Non lo so, so soltanto che il lavoro perfetto non esiste, ma so far, questo gli somiglia parecchio.
Thursday, May 17, 2012
Istanbul.
Ad Istanbul se
non hai la wifi non sei nessuno.
Istanbul e' piena di negozi di Turchi, anche qui li trovi aperti sempre.
Istanbul e' moderna ed antica. Istanbul e' europea e non. Istanbul e' rumorosa e piena di macchine. Istanbul non puzza, anzi. Neppure il Gran Bazar puzza, anzi. Istanbul non e' sporca, anzi.
Istanbul e' colorata.
Ad Istanbul non si vedono mamme con i passeggini e ci credo, non saprebbero dove passare porelle e rischerebbero la vita milioni di volte al giorno.
Ad Istanbul si mangia benissimo e la frutta e' colorata e saporita. Ad Istanbul ci sono centinaia di panetterie.
Ad Istanbul nessuno si fa problemi a fotografare bimbi in vacanza con i genitori, anche senza chiedere il permesso. Istanbul e' come le Mille e una notte, molto piu' di Siviglia e Cordoba.
Istanbul e' il canto del Muezzin che mia figlia adora e ripete alla perfezione ogni volta che lo sente, prima o poi qualcuno chiamera' un esorcista.
Ma perche' ho aspettato 34 anni per visitare Istanbul?
Istanbul e' piena di negozi di Turchi, anche qui li trovi aperti sempre.
Istanbul e' moderna ed antica. Istanbul e' europea e non. Istanbul e' rumorosa e piena di macchine. Istanbul non puzza, anzi. Neppure il Gran Bazar puzza, anzi. Istanbul non e' sporca, anzi.
Istanbul e' colorata.
Ad Istanbul non si vedono mamme con i passeggini e ci credo, non saprebbero dove passare porelle e rischerebbero la vita milioni di volte al giorno.
Ad Istanbul si mangia benissimo e la frutta e' colorata e saporita. Ad Istanbul ci sono centinaia di panetterie.
Ad Istanbul nessuno si fa problemi a fotografare bimbi in vacanza con i genitori, anche senza chiedere il permesso. Istanbul e' come le Mille e una notte, molto piu' di Siviglia e Cordoba.
Istanbul e' il canto del Muezzin che mia figlia adora e ripete alla perfezione ogni volta che lo sente, prima o poi qualcuno chiamera' un esorcista.
Ma perche' ho aspettato 34 anni per visitare Istanbul?
Saturday, May 5, 2012
My daughter rocks.
Come tutte le
mamme, sono pazzamente innamorata di mia figlia.
Come tutte le
mamme, penso che mia figlia sia fighissima e simpaticissima.Come tutte le mamme, passerei giornate intere a guardarla, a guardare l'espressione del suo viso mentre quel super cervelletto che si ritrova elabora qualcosa di nuovo, collega, si interroga.
Mi piace da morire il suo odore, di asilo e Jambalaya, vicks e salviette umidificate.
La annuserei per ore. Dopo una intensa giornata al lavoro, di solito nel pomeriggio inoltrato, ho un unico pensiero, andare da lei. Sedermi in una delle seggioline della sua classe ed osservarla in silenzio, con le maniche tirate su e le guance rosse. Mentre e' indaffarata nella cucinetta o sul cavallo a dondolo, a fare i versi degli animali o a difendere il suo spazio dagli altri scalmanati dei suo compagni.
La sua maestra qualche giorno fa mi ha detto che e' una capobanda. Non ne avevamo dubbi. Non avrebbe avuto dubbi neppure lei se avesse conosciuto i suoi antenati, direbbe mia madre.
Eh si, e' proprio cosi', my daughter rocks.
Friday, March 30, 2012
Io.
Io, non so
scrivere.
Io, al liceo sceglievo sempre il tema di letteratura in modo che alle brutte scrivevo cio' che avevo studiato, se mi andava bene lo copiavo.
Io, sono sempre stata profondamente convinta che i numeri fossero piu' belli delle lettere.
Io, amo il sole ma vivo in Uk.
Io, quando il venerdi torno a casa per pranzo mangio sempre pane e pomodoro.
Io, adoro giocare, a qualsiasi gioco, purche' si giochi e la gente che mi conosce mi dice sei davvero esagerata, ma questa gente non conosce mia sorella.
Io, sono fortunata perche' ho incontrato la mia meta' e mi faccio prendere dall'angoscia quando penso che una sola vita da passare insieme e' troppo poco e non ho la piu' pallida idea di cosa dovro' fare nella prossima vita per esse sicura di incontrare di nuovo Lui.
Io, ho una sorella bellissima che vedo poco, che ho visto crescere e di cui sono profondamente orgogliosa. Questo non signica che non sia orgogliosa dei miei fratelli, ma lei e' bellissima.
Io, ho una figlia fantastica e ho paura ad avere altri figli perche' penso che il confronto con lei sarebbe sempre impari.
Io, ho i miei momenti no, e quando ho i miei momenti no insulto le mie amiche e poi vorrei non averlo mai fatto.
Io, faccio un lavoro che nessuno capisce mai cosa faccio veramente, in primis mia madre, e quando tento di spiegarlo tutti si distraggono dopo un minuto e non mi ascoltano piu'.
Io, adoro il mio lavoro ma non sono mai contenta e ho cambiato posto di lavoro quattro volte in 8 anni. La mia risoluzione questo anno e' di rimanere dove sono per almeno 5 anni.
Io, adoro l'arte in tutte le sue forme, tranne forse "l'arte"che spesso passa per la mente degli architetti, che insomma, lo sanno solo loro quello che volevano rappresentare.
Io, ho sempre pensato che fosse una cosa fighissima sentire una canzone in inglese e capire cosa voleva dire senza sforzo e ora che guardo mia figlia mentre ascolta la musica e so che capisce ogni parola mi commuovo.
Io, sono io...e questo e' il mio blog.
Io, al liceo sceglievo sempre il tema di letteratura in modo che alle brutte scrivevo cio' che avevo studiato, se mi andava bene lo copiavo.
Io, sono sempre stata profondamente convinta che i numeri fossero piu' belli delle lettere.
Io, amo il sole ma vivo in Uk.
Io, quando il venerdi torno a casa per pranzo mangio sempre pane e pomodoro.
Io, adoro giocare, a qualsiasi gioco, purche' si giochi e la gente che mi conosce mi dice sei davvero esagerata, ma questa gente non conosce mia sorella.
Io, sono fortunata perche' ho incontrato la mia meta' e mi faccio prendere dall'angoscia quando penso che una sola vita da passare insieme e' troppo poco e non ho la piu' pallida idea di cosa dovro' fare nella prossima vita per esse sicura di incontrare di nuovo Lui.
Io, ho una sorella bellissima che vedo poco, che ho visto crescere e di cui sono profondamente orgogliosa. Questo non signica che non sia orgogliosa dei miei fratelli, ma lei e' bellissima.
Io, ho una figlia fantastica e ho paura ad avere altri figli perche' penso che il confronto con lei sarebbe sempre impari.
Io, ho i miei momenti no, e quando ho i miei momenti no insulto le mie amiche e poi vorrei non averlo mai fatto.
Io, faccio un lavoro che nessuno capisce mai cosa faccio veramente, in primis mia madre, e quando tento di spiegarlo tutti si distraggono dopo un minuto e non mi ascoltano piu'.
Io, adoro il mio lavoro ma non sono mai contenta e ho cambiato posto di lavoro quattro volte in 8 anni. La mia risoluzione questo anno e' di rimanere dove sono per almeno 5 anni.
Io, adoro l'arte in tutte le sue forme, tranne forse "l'arte"che spesso passa per la mente degli architetti, che insomma, lo sanno solo loro quello che volevano rappresentare.
Io, ho sempre pensato che fosse una cosa fighissima sentire una canzone in inglese e capire cosa voleva dire senza sforzo e ora che guardo mia figlia mentre ascolta la musica e so che capisce ogni parola mi commuovo.
Io, sono io...e questo e' il mio blog.
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