Mi piace per molte ragioni.
Prima fra tutte perche’ mi ricorda che, seppur cesciuta in campagna, sono inesorabilmente e irrimediabilmente una donna di citta’.
Non posso che esserlo, visto che, pur avendo visitato spiagge incontaminate, fiordi mozzafiato, foreste di baobab dell’africa piu’ profonda, colline addobbate da migliaia di girasoli gialli e fiori di lavanda blu, pur avendo assaporato la magia del Bosforo e delle cime dolomitiche, penso ancora che uno dei luoghi piu’ belli del mondo sia il tratto di DLR che congiunge Canary Warf a Cutty Sark.
Mi piace per il suo immenso parco che si snoda tra l’osservatorio e il Museo della Marina dove per le Olimpiadi avevano allestito i campi gara delle discipline equestri.
Mi piace per il suo Museo della Marina che ospita opere di ingegneria navale, relitti di navi antiche e mostre fotografiche il cui tema e' il mare.
Mi piace per la sua atmosfera di porto di colonia lontana, quasi caraibico direi.
Mi piace per il suo Old Royal Naval College, cosi’ formale ed elegante ma anche cosi’ moderno, il cui parco interno si getta nel Tamigi senza soluzione di continuita’.
Mi piace per le sue stradine pedonali che ricordano tanto quelle di Cambridge (sara’ un caso?) e per il suo mercato coperto dove gli odori e i sapori dello street food di tutto il mondo si mescolano agli oggetti di antiquariato, ai giochi da tavolo, ai capi di abbigliamento creati e realizzati da giovani stilisti e alle creazioni degli altrettanto giovani designers.
Mi piace perche’ e’ verde e blu e anche un po’ rosso.
Perche’ vi passa ogni anno la Maratona di Londra e qualche volta anche il Tour de France.
Perche’ e’ sempre pieno di gente che viene e che va.
Perche’ cerco di immaginare come era tanti anni fa, al culmine della sua indecente bellezza, quando vi transitavano mercanti, pirati, donne e uomini d’affare, spezie, vini, cibo esotico e ricchezze di ogni genere.
E sono piuttosto sicura che mi sarebbe piaciuto molto anche allora.