Wednesday, February 20, 2013

Londra


Londra e’ verde, vecchia e nuova.
Londra e’ parecchio piu’ pulita di Roma. Londra e’lo specchio da cui guardare il mondo e il trampolino che ti permette di raggiungerlo.
Londra e’ il vagone della Tube al mattino pieno di gente ma completamente silenzioso.
Londra e’ la domanda che mi faccio tutte le mattine quando incontro sul treno che mi porta al lavoro la mamma bionda e la bimba con le trecce, la gonna e i calzettoni in Gennaio a 2 gradi: ma sta ragazzina la polmonite non se la prende mai?
Londra e’ il canale e la gente che abita sulle chiatte.
Londra e’ la stazione di Wembley Central dove quando scendi a volte sei a Nuova Deli a volte a Mogadiscio, altre a Cracovia. Dove arrivero’oggi?
Londra e’ la citta’ che mi ha accolta e poi stregata e nel mezzo cambiata.
Londra e’ il mio lavoro. Londra e’ la miriade di recruiter che ti chiama per offrirti un nuovo lavoro.
Londra e’ la South Bank e un pomeriggio passato a bivaccare al National Theatre. Londra e’ l’odore di muffa e spettacolo dei teatri del West End.
Londra e’ il treno che arriva tutti i giorni puntuale e se tarda due minuti tutti intono a me si arrabbiano una cifra e io penso, siete proprio viziati.
Londra e’ grande. Londra e’Harrow on the Hill, un po’ Attimo Fuggente e un po’ Byron.
Londra e’ difficile da vivere se non si e’appassionati della vita.
Londra e’ meno cara di quello che si pensa. Londra e’ il British Museum e la Wild Life Photograph of the Year. Londra e’ il Victoria e Albert Museum e il suo ristorante, con il pianoforte al centro e i muri decorati stile Liberty.
Londra e’ la fretta che ti prende quando esce il sole e tu devi godertelo finche’ c’e’.
Londra e’ Regent Park in estate e i concerti jazz ascoltati da una sedia a sdraio.
Londra e’ il vento gelido, soprattutto up the Hill.
Londra e’ stata per tanto tempo il mio destino e ora, Londra is my Daughter’s Home.

2 comments:

  1. Anche io adoro Londra e rimpiango di non esserci rimasta.

    ReplyDelete
  2. Be', ma non e' mica detta l'ultima no?

    ReplyDelete