Ieri ho capito finalmente che per continuare ad essere amiche bisogna volerlo.
Ieri ho finalmente capito le parole di una amica, dette un anno fa.
Ieri ho capito che la storia delle persone e dei loro tempi, io non la capiro’ mai sul serio, ci ricasco sempre perche’ e’ un concetto a me troppo estraneo. Come la gelosia. Chissa’ se da qualche parte esiste qualcuno come me, forse sono un alieno, oppure ho una modificazione rara del DNA.
Ieri mi hanno comunicato che la domanda Icheme da me inoltrata per la Chartnership e’ stata deferita di 12 mesi. Che le persone che dovevano essere informate sono gia state informate.
Ieri mi sono ricordata di nuovo cosa significa sentirsi umiliati e non all’altezza. Un’altezza molto alta, lo so, ma da un po’ ero abituata ad arrivarci sempre a quella altezza. Ed era bello.
Ieri ho scoperto che mia figlia sa leggere, va in giro alla ricerca della O, della P, della W, della B e della I per leggerle. E poi le conta. Ed io la mangerei di baci per quanto e’ bella.
Ieri ho scoperto che la verza rossa e’ molto piu’ buona di quella bianca.
Ieri ho mangiato al ristorante giapponese con finestra sul mondo e ho passeggiato sul canale e ogni volta che lo faccio mi ricordo quanto mi piace vivere qui.
Ieri mi sono ricordata di quando all’universita’ sentivo dire che tutte le cose che stavo studiando una volta al lavoro le avrei dimenticate perche’ non mi sarebbero piu’ servite. Invece mi servono in continuazione, anzi spesso comprendo ora quello che all’epoca tentavo di studiare.
Ieri ho scoperto che dopo 10 anni pare che io e Lui abbiamo una visione diversa del risultato delle ultime elezioni politiche.
Ieri avevo deciso che oggi avrei ricominciato a correre.
Ieri, ad un certo punto, e’ finito. Oggi e’ un altro giorno e a correre ricomincio lunedi, che ne’ di venere ne’ di marte ci si sposa o si da inizio all’arte.
E dove sei andata a correre? Ho vissuto a Londra tanti anni, magari visualizzo :)
ReplyDeleteSul canale, tra Sheldon Square, attraverso Maida Vale!
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