Wednesday, May 1, 2013

Vienna.

Lo scorso fine settimana abbiamo visitato Vienna.
Vienna e’ una citta’ rilassata ed efficiente, colta ed elegante.
Vienna e’ una citta’ molto verde.
Vienna e’ l’Alte Donau, il Vecchio Danubio con percorsi pedonali e ciclabili e le sue acque balneabili.
Mi sarebbe piaciuto molto fare una bella nuotata. La prossima volta la faro’.
Vienna e’ la Donauinsel, l’Isola sul Danubio, con il suo parco acquatico per bambini e i suoi fiori colorati.
Vienna e’ la U-Bahn e se e’ vero che una citta’ si puo’ giudicare dalla sua rete metropolitana, be’ la U-Bahn e’ proprio come Vienna: in orario, nuova ma non troppo, comodamente fruibile da tutti, non troppo piena di gente, comoda e tranquilla, non troppo costosa e senza barriere e tornelli.
Vienna e’ il suo centro storico e i suoi palazzi imperiali, Mozart e Klimt e ovviamente l’Hotel Sacher.
Vienna e’ la Sachertorte.
Vienna e’ il Nashmarkt, cosmopolita e affollato, colorato e profumato.
Vienna e’ la miriade di piccoli playgrounds nascosti nel verde dei parchi, pieni di sabbia, altalene e scivoli tanto amati dalla mia bimba con le trecce disordinate e le scarpette a fiori.
Vienna e’ il bellissimo parco del castello di Schönbrunn, con il trenino, gli scoiattoli rossi, la vista mozzafiato della Gloriette e lui, il Tiergarten Schönbrunn: lo zoo. A me gli zoo, anche nella loro versione politically correct di bioparchi, piacciono poco perche’ ho sempre pensato che una gabbia, anche se d’oro, rimane sempre una gabbia.
Pero’.
Il Tiergarten Schönbrunn e’ immenso e molto ben mantenuto, ci sono veramente molti animali.
Ci sono i pinguini artici e i lemuri del Madagascar, ma anche i panda rossi e i fenicotteri rosa.
Gli elefanti indonesiani e le farfalle, i pesci caraibici e quelli di profondita’.
Il lavoro delle persone che lo mandano avanti deve essere immane e i bambini che lo visitano ne rimangono estasiati.
Anche mia figlia lo era.
Visitando Tiergarten Schönbrunn si ha la sensazione di girare il mondo in un giorno, e’ una bella sensazione devo ammetterlo.
Vienna e’ anche il Prater, il Lunapark.
Come tutti i Lunapark e’ scintillante e decadente, sguaiato e divertente, pieno di giovani, bambini, vecchi e prostitute.
Vienna e’ la citta’ in cui ha scelto di vivere, volente ma forse anche un po’ nolente, una mia cara amica, le auguro di godersela tanto questa bella citta’ e di trovarci quel che cerca, qualunque cosa essa sia.


PS. In fondo a questo Blog e' miracolosamente apparso il logo dei Nicchioni, club di sociopatici  bloggers di nicchia, che della Nicchia (con la N maiuscola) hanno fatto il loro stile di vita.
Per saperne di piu': http://luciebasta.wordpress.com/2012/10/29/oggi-e-il-lunch-day-oggi-nasce-il-club-nicchioni/.


2 comments:

  1. Che bello leggere del tuo weekend e pensare che forse ci siamo pure incrociati! Non l'ho scritto nel mio post ma anche noi siamo andati al Naschmarkt. Invece per la prossima visita alla zia riserveremo, oltre che lo zoo, anche la Donauinsel.

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  2. Anche noi abbiamo una cara zietta che vive a Vienna!
    Mi ha fatto effetto vedere la foto sul tuo blog della piazza con la fontanella di acqua, sabato mattina ci siamo fermati a bere a quella fontanella e poi a giocare al playground di fronte, quello per bimbi piu' piccoli.
    Ci siamo ripassati anche nel pomeriggio dopo il pranzo al Naschmarkt.
    Se avete notato una bimba scapigliata seppur con le trecce che correva urlando "wait for me, wait for meeeee", quelli eravamo noi.

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